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Tango: giocare col passo base
Questa settimana a causa di uno dei soliti malanni stagionali ho dovuto saltare sia le lezioni di Tango che la pratica in milonga. Quindi per soddisfare almeno mentalmente l’astinenza forzata mi sono messo a ricercare qualche video di Tango Argentino su YouTube, dove si trova veramente di tutto.
Quello che voglio proporvi l’ho trovato particolarmente interessante. Visto che dimostra come semplicemente usando il passo base si possa ballare un’intero tango.
Soprattutto agli inizi tutti, io compreso, abbiamo la smania d’imparare un gran numero di passi e figure. Spesso sottovalutando quelli che sono i fondamenti del tango, come la camminata e il passo base. Si crede che per ballare piacevolmente con una ballerina incontrata in milonga si debbano conoscere decine di fidure e combinarle nei modi più fantasiosi.
Mentre in realtà basta conoscere bene pochi passi, con un buon portamento e prendendosi cura di quella che per quei pochi minuti di un tango sarà la nostra compagna.
Per riuscire a farla viaggiare con noi nell’emozione del tango, indipendentemente che sia per un singolo ballo, una serata o per un’intera vita.
Se avete trovato interessante questo video vi suggerisco di dare un’occhiata agli altri video inseriti su YouTube da Tango Student.
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13:46 on 12 febbraio 2010
Perchè le spiegazioni del maestro non vengono tradotti in italiano?
13:49 on 12 febbraio 2010
e non si parte dai passi base?
20:01 on 13 febbraio 2010
Ciao Tango, il video è in inglese perchè Homer and Cristina Ladas, i maestri del video, sono americani e precisamente della baia di San Francisco.
Insieme ad altri maestri della zona gestiscono un blog chiamato http://tangostudent.blogspot.com/ principalmente come risorsa per i loro allievi. Io lo seguo trovandolo molto interessante sia sul piano didattico/artistico sia per tenermi un pò in allenamento col mio inglese che altrimenti tenderebbe a diventare rusty (arrugginito).
Personalmente non ho il tempo per tradurlo e non mi sembrerebbe neanche corretto nei confronti dei maestri senza prima essere autorizzato.
Per la seconda domanda posso risponderti che sì si parte sempre dai passi base, soprattutto dalla camminata in otto passi, ma praticamente tutti gli studenti la snobbano all’inizio non capendone l’importanza. Come dicevo nel post si tende a pensare che più passi si conoscono meglio si balli il tango e che l’ espressività e la bellezza derivino dal riuscire a imparare e mettere in pratica il maggior numero di figure. Mentre così non è. L’intensità e l’ espressività si possono manifestare anche solo usando la camminata e imparando a giocare con la musica, i suoi tempi, le sue pause. Questo voleva essere il senso del discorso, anche se credo che sia molto difficile spiegarlo a parole. Quasi come sarebbe semplice dimostrarlo vedendo ballare una coppia di ballerini esperti come i miei maestri, io per ora stò ancora cercando d’imparare
20:26 on 05 febbraio 2011
Ciao Andrea,le tue parole sono di un vero infinito….infatti noi, dopo tre anni di scuola con un buon apprendimento di passi ,ci siamo accorti di non saper fare nella maniera esatta prorio la camminata…e quindi il tuo consiglio e giustissimo infatti noi abbiamo ricominciato da capo e stiamo appunto studiando le cose più elementari,e per il momento lasciamo da parte i passi complicati.Ciao..Vittorio